Cinema Boldini in Sala Estense dal 21 marzo al 13 aprile
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Prosegue la programmazione del Cinema Boldini in Sala Estense, con grandi proiezioni, tra cui il doppio appuntamento con A History of Violence di David Cronenberg, in una versione restaurata 4K, in occasione del suo 20° anniversario.
LE ARMONIE DI WERCKMEISTER, di Béla Tarr
Sabato 21 marzo ore 21:00
H 2000 – 2h25min
v.o. sott.ita
RESTAURO 4K – OMAGGIO A BÉLA TARR
PREVENDITA QUI (+1,00€ ddp)
Ambientato in un villaggio sperduto della pianura ungherese, Le armonie di Werckmeister segue il postino János, figura ingenua e contemplativa, testimone dell’arrivo di un enigmatico circo itinerante che espone una gigantesca balena e annuncia la presenza di un principe, destinato a destabilizzare l’intera comunità.
Tratto dal romanzo "Melanconia della resistenza" (1989) di László Krasznahorkai – uno dei più grandi scrittori ungheresi contemporanei e vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2025 – e con il suo stile ipnotico e radicale, Béla Tarr costruisce un’allegoria potente sul caos umano e sulle derive totalitarie del Novecento, tra tensioni sociali, violenza latente e un senso di ineluttabile fatalismo. Girato in pochi, lunghissimi piani-sequenza e immerso in un magnetico bianco e nero, il film raggiunge il suo apice nella celebre e disturbante sequenza dell’ospedale, diventando una delle opere più influenti e poetiche del cinema contemporaneo.
A HISTORY OF VIOLENCE, di David Cronenberg
Domenica 22 marzo ore 10:30 Matinée con colazione offerta
Giovedì 26 marzo ore 21:00
US/DE 2005 – 1h36min
v.o. sott.ita
RESTAURO 4K 20° ANNIVERSARIO
PREVENDITA 22/03 QUI (+1,00€ ddp)
PREVENDITA 26/03 QUI (+1,00€ ddp)
Tom Stall è un amorevole padre di famiglia, proprietario di un piccolo ristorante: la sua vita viene improvvisamente stravolta quando, durante un tentativo di rapina, uccide due balordi, diventando un eroe per la comunità. L’inattesa fama gli procura lo sgradevole interesse dell’ambiguo Carl Fogarty, che crede di riconoscere in lui un ex sicario della mafia. Inizia un incubo che avrà ripercussioni devastanti.
David Cronenberg adatta la graphic novel scritta da John Wagner ed illustrata da Vince Locke, e realizza un film lucido e raggelante nella sua inesorabile progressione drammaturgica. La mutazione questa volta è solo interiore: l’uomo tranquillo e sottomesso che si trasforma in spietato giustiziere si fa metafora dell’ambiguità di un mondo dominato dalla violenza e impossibilitato alla catarsi. E il sogno americano viene disintegrato, lasciando solo un senso di desolazione.
IL QUIETO VIVERE, di Gianluca Matarrese
Mercoledì 25 marzo ore 21:00
IT/SW 2025 – 1h27min
REGISTA IN SALA
PREVENDITA QUI (+1,00€ ddp)
Ogni famiglia è infelice a modo suo, soprattutto quelle che si odiano perché costrette a vivere nella stessa palazzina di uno sperduto borgo calabrese, un piccolo agglomerato di abitazioni situate in cima a un colle che tutti chiamano il Cozzo. E in ogni famiglia infelice, a ben guardare, c’è sempre qualcuno più infelice degli altri, che pensa solo a come sbarazzarsi dei suoi nemici. Qualcuno come Luisa Magno, cinquantenne in guerra col mondo da sempre. Apparentemente ribelle ai valori tradizionali, Luisa si divide tra lavori precari, l’affetto per i figli e la nipotina, e le furibonde liti con la madre, il fratello e la cognata Imma, vera ossessione del suo quotidiano. Mentre le due donne si sfidano tra denunce e insulti, tre zie anziane, coro tragicomico, cercano disperatamente di riportare la pace.
I PUGNI IN TASCA, di Marco Bellocchio
Domenica 29 marzo ore 10:30 Matinée con colazione offerta
IT 1965 – 1h47min
v.o. sott.ita
RESTAURO 4K
PREVENDITA QUI (+1,00€ ddp)
Uscito nel 1965, il film di Marco Bellocchio racconta una famiglia che vive in una provincia soffocante, dove tensione, repressione e violenza latente emergono dietro la quotidianità. Con uno stile essenziale e diretto, il regista mette in scena un racconto familiare che rompe gli schemi e diventa critica a un conformismo autoritario e opprimente. Il ritmo irregolare e l’atmosfera claustrofobica accompagnano lo spettatore fino alla fine, mentre la colonna sonora di Ennio Morricone rafforza l’identità dell’opera.
Questa nuova uscita presenta il film nella copia restaurata dalla Cineteca di Bologna che ripristina la versione integrale includendo anche la scena del bacio tra fratello e sorella, censurata nel 1965.
DRACULA, di Radu Jude
Lunedì 13 aprile ore 21:00
ROU/AU/LU/BR 2025 – 2h50min
PREVENDITA QUI (+1,00€ ddp)
Un lungometraggio fortemente satirico e irriverente, ma anche incredibilmente acuto e intelligente, che si presenta già fin dalle prime inquadrature come “il film che non ci si aspetta”. In sintesi: una caccia al vampiro, Dracula e zombi in mezzo a uno sciopero, il fantascientifico ritorno di Vlad l’Impalatore, un adattamento del primo romanzo di vampiri romeno, una love story, un film-collage che attinge da un classico, una triviale leggenda popolare, inserti kitsch generati dall’IA e molte altre chicche. Un omaggio a un mito del cinema.
Immagini:
Pubblicato il: 18-03-2026
