+

14/12 - DOPPIO APPUNTAMENTO AL CIRCOLO ARCI BOLOGNESI

Presentazione del libro La Coppa del Morto di Valerio Moggia e Live di Massimo Zamboni

Dove sei: Homepage > News > 14/12 - DOPPIO APPUNTAMENTO AL CIRCOLO ARCI BOLOGNESI

Questo Mercoledì due eventi firmati Arci al Circolo Bolognesi - Piazzetta S. Nicolò, 6

 

La Coppa del Morto. Storia di un Mondiale di calcio che non dovrebbe esistere - apertura porte e aperitivo ore 18.00 e inizio del Talk alle 19.00

L' Autore del libro, Valerio Moggia, da sempre appassionato di calcio, storia e fenomeni sociali, dialoga insieme a Stefania Andreotti per presentare il suo ultimo lavoro.

Il libro vuole essere una critica al più grande evento del 2022, i mondiali di calcio in Qatar, mettendo i lettori nelle condizioni di sapere per bene cosa è successo prima del fischio d' inizio: dalle accuse di corruzione all'estensione del potere internazionale degli Al Thani, fino alle migliaia di lavoratori immigrati morti nei cantieri di Doha.

L'ingresso all'evento, organizzato con la collaborazione di Librerie Coop e Coop Alleanza 3.0, è gratuito riservato ai soci e alle socie Arci con formula up to you

 

 

Live di Massimo Zamboni per il Suner Festival - 21.30 inizio Show

Massimo Zamboni, nato nella provincia più rossa della rossa Emilia - è sempre stato affascinato artisticamente dall’immaginario e mito sovietico, da quando nel 1982 ideò assieme Giovanni Lindo Ferretti i CCCP - Fedeli alla Linea, un gruppo punk con grande seguito di pubblico e oggi celebrato in tutti i libri di storia della musica.

Una band che si definì “filosovietica”, parente stretta di Mishima e Majakovskij e del dadaismo russo, che produceva “musica melodica emiliana” e guardava all’Est per ragioni etiche ed estetiche, in contrapposizione al richiamo americano imperante in quegli anni di benessere e rampantismo.

Proprio a Mosca e a Leningrado nella primavera del 1989 i CCCP tennero, dopo due piani quinquennali, il loro tour conclusivo. Crollato il Muro e scioltasi nel 1991 l’Unione Sovietica, messi in soffitta i veementi proclami i CCCP posero fine al loro progetto artistico. Le loro ceneri generarono alcuni anni dopo i CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti) che, con questo acronimo che strizzava l'occhio alla neocostituita Confederazione degli Stati Indipendenti, hanno solcato i palchi italiani per tutti gli anni Novanta, arrivando nel '97 al primo posto in classifica dell'Hit Parade italiana.

Conclusa quell'esperienza, Zamboni ha poi intrapreso una carriera solista con nuovi album (Sorella sconfitta, 2004; L'inerme è l'imbattibile, 2008; L'estinzione di un colloquio amoroso, 2010; Una infinita compressione procede lo scoppio, 2013), musiche per il cinema (tra le quali Benzina, 2001; Velocità massima, 2002; L'orizzonte degli eventi, 2005; Terapia d'urto, 2006, Il mio paese, 2006; God Save The Green, 2012, Il nemico. Un breviario partigiano, 2015) e il teatro (La detestata soglia, 2010; Biglietti da camere separate, 2011), ma soprattutto è diventato scrittore, con la pubblicazione di sette libri (tra i quali In Mongolia retromarcia, Giunti, 2000; Emilia parabolica, Fandango, 2002; Il mio primo dopoguerra, Mondadori, 2005; L’eco di uno sparo, Einaudi, 2015; Anime galleggianti, La nave di Teseo, 2016, Nessuna voce dentro, Einaudi 2017, La Trionferà, Einaudi 2021.

Lo show fa parte del nuovo mini tour itinerante di Suner Festival, progetto a cura dell’Associazione Arci Emilia-Romagna APS sostenuto da Emilia-Romagna Music Commission e dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della legge 2 sulla musica, ideato, organizzato e sviluppato in Emilia Romagna dalla rete dei circoli Arci, dai comitati provinciali e dal comitato Regionale. SUNER è il progetto di produzione e fruizione di musica contemporanea originale dal vivo.

 

Immagini:

Pubblicato il: 12-12-2022