+

Programmazione Cinema Boldini dal 14 al 20 marzo

Dove sei: Homepage > News > Programmazione Cinema Boldini dal 14 al 20 marzo

  

THE GUILTY - IL COLPEVOLE, regia di Gustav Möller

(Danimarca, 2018 - 85')

giovedì 14 marzo ore 21.00  v.o. sott.ita

sabato 16 e domenica 17 marzo ore 21.00

Asger Holm è un agente di polizia che si è messo nei guai e per questo è stato confinato a rispondere al numero d'emergenza insieme a più anziani colleghi. Vive questo lavoro con insofferenza e agitazione, anche perché l'indomani lo aspetta il processo che deciderà della sua carriera. Quando riceve la telefonata disperata di una donna che dice di essere stata rapita, Asger decide di mettersi in gioco e fare il possibile, fino a scavalcare le regole, per non tralasciare alcuna possibilità. Il suo desiderio di redenzione si incaglia però in un caso che è molto più complesso di quello che sembra e le sue buone intenzioni rischiano di avere effetti controproducenti per sé e per gli altri. 

L’acclamato thriller danese è uno dei film più premiati dell'anno: ha incantato la platea all’ultimo Torino Film Festival, mettendo d’accordo critica e pubblico, vincendo il Premio Miglior Sceneggiatura, Premio Pubblico e Premio Migliore Attore e ha ricevuto il Premio del Pubblico al Sudance Film Festival

----------------------------

I VILLEGGIANTI, regia di Valeria Bruni Tedeschi

(Francia, Italia, 2018 - 125')

venerdì 15 marzo ore 21.00

sabato 16 e domenica 17 marzo ore 18.00

lunedì 18 marzo ore 21.00

Una villa sulla riviera francese. Un luogo che sembra fuori dal tempo e anche isolato dal resto del mondo. Anna la raggiunge con la figlia per alcuni giorni di vacanza. In mezzo ai familiari, agli amici e al personale di servizio, la donna deve riuscire a gestire la recente fine del suo matrimonio e la preparazione del suo prossimo film. Dietro alle risate, alle discussioni e ai segreti emergono paure, desideri e rapporti di potere. 

----------------------------

martedì 19 marzo ore 21.00

SANTIAGO, ITALIA, regia di Nanni Moretti

(Italia, 2018 - 80’) - ingresso libero

Introduce Andrea Pugiotto (Costituzionalista – Università degli Studi di Ferrara)

nell’ambito del ciclo di incontri e proiezioni VIAGGIO IN ITALIA – Tappe di una metamorfosi collettiva

Il film diretto da Nanni Moretti racconta, attraverso le parole dei protagonisti e i materiali dell'epoca, i mesi successivi al colpo di stato dell'11 settembre 1973 che pose fine al governo democratico di Salvador Allende in Cile. In particolare, si concentra sul ruolo svolto dall'ambasciata italiana a Santiago, che diede rifugio a centinaia di oppositori del regime del generale Pinochet, consentendo poi loro di raggiungere l'Italia. 

durante la serata sarà presente la casa editrice EDICOLA

Edicola è una casa editrice indipendente che vive e pubblica tra Italia e Cile, con l'obiettivo di fare da ponte tra le culture dei due paesi. Alcuni titoli del loro catalogo (in particolare, il fumetto "Gli anni di Allende" di Carlos Reyes e Rodrigo Elgueta, e i romanzi di Nona Fernández, "Chilean Electric" e "Space Invaders") trattano il periodo del governo di Salvador Allende e la dittatura.

----------------------------

mercoledì 20 marzo ore 21.00 - v.o. sott.ita

KUSAMA: INFINITY, regia di Heather Lenz

(USA, 2018 - 85') - ingresso 5 euro

nell'ambito dell'iniziativa CARDINI - ATELIER APERTI A FERRARA (23-24 marzo 2019)

Introduce Ada Patrizia Fiorillo, docente di Storia dell’arte contemporanea dell’Università degli Studi di Ferrara

Alla soglia dei 90 anni d'età, Yayoi Kusama è la più nota artista giapponese e una delle artiste più influenti della storia dell'arte contemporanea, colei che ha fatto delle sue allucinazioni un'arte diventando l'artista donna più venduta al mondo.
Kusama: Infinity esplora la sua ascesa verso il successo mostrando da vicino il suo talento, le sue ossessioni, la malattia mentale e le difficoltà incontrate durante il suo percorso, la sua significativa importanza artistica e culturale. Il documentario racconta la sua storia personale e quella professionale: dagli esordi non facili in patria, fino al trasferimento a New York; dai problemi connessi con la sua salute mentale fino ai record di pubblico che le mostre dedicate ai suoi lavori continuano a registrare nei principali musei internazionali.
Esito di oltre un decennio di attività della regista, l'opera getta dunque nuova luce su una protagonista assoluta del Novecento e della nostra epoca.

Immagini:

Pubblicato il: 11-03-2019