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Matthew Caws, Stefano Solventi, Robyn Hitchcock, Mark Eitzel & Band, Diaframma, Paolo Benvegnù: Zone K alla Sala Estense

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Il 7, 13, 14, 23 ottobre e il 7, 16, 25 e 30 novembre tornano alla Sala Estense i grandi appuntamenti con la musica di Zone K

5 ottobre: Matthew Caws

Matthew Caws è la chitarra e la voce della celebre band power-pop newyorchese Nada Surf, attiva sin dal 1992, anno in cui Caws forma il progetto assieme a Ira Elliot (batteria) e Daniel Lorca (basso).

Dopo aver attirato l'attenzione di Ric Ocasek (storico leader dei The Cars) che riesce a fargli ottenere un contratto con la Elektra Records, la band pubblica il disco d'esordio ("High/Low") nel 1996. Trainato dal singolo "Popular" l'album conosce uno straordinario successo di pubblico, a cui segue un lungo tour che porta la band in giro per tutto il mondo.
Se "The Proximity Effect" (1998) è un disco che segna una decisa maturazione compositiva, il successo di vendite non si replica, e la band decide di prendersi una pausa per ritrovare nuovi stimoli ed idee. Il terzo lavoro dei Nada Surf arriva solo nel 2002. "Let Go", che esce per una nuova etichetta, la Barsuk Records, ed ottiene un incredibile successo di critica e pubblico, segnando una vera e propria rinascita per Matthew Caws e colleghi. Brani come "Inside of Love" ottengono grande popolarità tra le radio americane, finendo per essere inseriti anche in innumerevoli compilation, film e serie tv (celebre la versione di "If You Leave" degli Orchestral Manouvres in the Dark registrata per il serial televisivo "The O.C.").
Fresca di questo enorme successo la band si imbarca nuovamente in un lungo tour internazionale, che la porta a suonare anche in numerosi festival europei. Nel 2005 esce "The Weight is a Gift", prodotto da Chris Walla, chitarrista dei Death Cab for Cutie, altro buon successo che include hit come "Always Love"

Nel 2008 la band da alle stampe "Lucky", lavoro introspettivo e musicalmente ambizioso. "Weightless" e "Whose Autority" sono buoni successi, e la band si arricchisce di un nuovo componente che li accompagna in tour, Martin Wenk dei Calexico. Nel 2010 esce "If I Had a Hi-Fi", disco che raccoglie cover di altri artsiti, che spazia da una personalissima versione di "Enjoy the Silence" dei Depeche Mode sino a materiale di Kate Bush, Spoon e Go-Betweens. Nel 2012 la band accoglie ufficialmente tra i propri componenti il chitarrista Doug Gillard, già con la storica band indie rock Guided By Voices, e pubblica il settimo lavoro della propria carriera, "The Stars are Indifferent to Astronomy" contraddistinto da una rinnovata energia rock. E' di marzo 2016 invece l'ultima fatica della band, "You Know Who You Are", che include due brani scritti assieme a Dan Wilson dei Semisonic.

Sopraffino autore di melodie pop, Matthew Caws alterna agli impegni con i suoi Nada Surf un attività solista in versione live, dove reinterpreta il repertorio della band in chiave acustica e più intimista. Matthew Caws è anche metà del duo Minor Alps, che lo vede dividere il palco con Juliana Hatfield. Il loro album d'esordio "Get There" è del 2013.

 

13 ottobre:  Stefano Solventi

In occasione della rassegna musicale "Reazione K" siamo lieti di ospitareStefano Solventi per la presentazione al pubblico ferrarese della sua ultima fatica letteraria, "Nastri" (2017 - Eretica Edizioni).

La storia è ambientata nel 2052, in un’Europa che si sta faticosamente risollevando da una terribile catastrofe, un’epidemia che si è abbattuta sul Vecchio Continente mietendo milioni di vittime in pochi mesi. La giovane Polly e la cinquantenne Samanta decidono di collaborare per scoprire il contenuto di cinque misteriose audiocassette che la ragazza ha ricevuto in eredità dal padre. In una società che ha messo al bando il pop-rock (compresi gli apparecchi di riproduzione) assieme ad alcool, tabacco e stupefacenti di ogni tipo, le due donne si addentrano nel cuore di una cultura antagonista, vogliosa di emergere e sovvertire. Non tutto va secondo i piani. E nessuno, alla fine, è chi sembra.

VENERDI' 13 OTTOBRE 2017, ore 18
Ibs+Libraccio Ferrara
Piazza Trento E Trieste / Palazzo San Crispino - FERRARA
INGRESSO GRATUITO

 

14 ottobre:  Robyn Hitchcock

Robyn Hitchcock nasce a Londra nel 1953. Già leader negli anni ’70 di The Soft Boys, debutta discograficamente in proprio nel 1981 con il singolo “The man who invented himself”, primo saggio di una musicalità sofferta, spericolata e surreale che trae ispirazione dal suo eroe Syd Barrett (Official).  A metà anni ’80 la sua carriera comincia a prendere la piega giusta: dopo un ottimo disco acustico, I OFTEN DREAM OF TRAINS, forma gli Egyptians (una band elettrica che ricostituisce in parte il nucleo dei Soft Boys) e con FEGMANIA! apre una stagione di prove mature e interessanti: l’incessante ritmo dei concerti live, comunque, viene ben presto ridimensionato in favore di un’attività più tranquilla e diradata. Nell’86 esce il suo album maggiormente imparentato al folk, ELEMENT OF LIGHT, salutato da lodi sperticate della critica che gli fruttano il primo contratto con una grande etichetta, la A&M.

Negli anni ’90 l’artista ripropone con gusto una formula consolidata e apprezzata anche da molti musicisti, tra cui Peter Buck e Michael Stipe deiR.E.M., ospiti in PERSPEX ISLAND. Il periodo alla Warner Bros. (ultimo album JEWELS FOR SOPHIA, 1999) chiude senza esiti commerciali significativi il contrastato rapporto con le major del disco; dopo di che Hitchcock torna alla dimensione indipendente che gli è più consona, pubblicando nel 2002 un doppio Cd di cover dylaniane, ROBYN SINGS, e due anni dopo un album acustico, SPOOKED, inciso a Nashville con Gillian Welch e David Rawlings, custodi e rinnovatori della tradizione folk americana.

Le collaborazioni proseguono negli anni successivi con tre progetti discografici, OLÉ! TARANTULA, GOODNIGHT OSLO e PROPELLOR TIME, incisi assieme ai Venus 3 alias Peter Buck (R.E.M.), Scott McCaughey (Young Fresh Fellows, R.E.M., Minus Five) e Bill Rieflin (Ministry, Minus 5) e caratterizzati da un suono elettrico di stampo decisamente americano. Un brano contenuto nel secondo dei due dischi, “Up to our nex”, viene incluso nella colonna sonora di “Rachel sta per sposarsi”, film diretto da Jonathan Demme con Anna Hathaway e Debra Winger protagoniste. 

Nel 2013 pubblica LOVE FROM LONDON, lavoro che arriva contemporaneamente al sessantesimo compleanno dell’artista. Nell’agosto 2014 esce THE MAN UPSTAIRS. Prodotto da Joe Boyd (Pink Floyd, Nick Drake, Fairport Convention) e registrato nel giro di una settimana, è descritto dall’artista come “un album di Judy Collins che la Elektra avrebbe pubblicato nel 1967”. 

L'instancabile e prolifico musicista pubblica nel 2017 la sua ultima fatica, un disco chiamato semplicemente "Robyn Hitchcock" che sancisce un ritorno al pop psichedelico dei primi anni '90. Prodotto da Brendan Benson (The Raconteurs), l'album presenta un Hitchcock rivitalizzato e vede la collaborazione di artisti del calibro di Grant Lee PhillipsPat Sansone(Wilco) e Gillian Welch

23 ottobre: Mark Eitzel & Band

#Ferrara arriva finalmente uno dei più grandi e sottovalutati interpreti della musica americana, Mark Eitzel, già leader nei mai troppo celebrati AMERICAN MUSIC CLUB a cui ha affiancato una carriera solista con prove davvero pregevoli: uno stupendo live minimalista ("Songs of love"), un disco remmiano ("West", prodotto e suonato insieme a PETER BUCK deiR.E.M. nel periodo di "Automatic for the people" e dei Tuatara) .
Il nuovo album uscito per Merge, "Hey mr Ferryman", è forse la sua miglior opera solista, il che equivale a dire la migliore opera solista di uno dei miglior cantanti indie-rock americani, con la produzione del grande, ex chitarrista dei Suede, Bernard Butler.
Ogni nuovo disco di Mark Eitzel è come un nuovo film di Scorsese: sai già che il contenuto sarà monumentale quanto iconografico, un prodotto comunque "solido", da regalare a scatola chiusa.

Rimane il suo marchio di fabbrica: voce confidenziale, calda, potente, su canzoni scritte quasi sempre su chitarra acustica, ma che Butler veste alla perfezione, con arrangiamenti complessi ma mai invadenti. La chitarre elettriche su "The last ten years" riportano Eitzel ai migliori momenti degli AMC. Mentre "Nothing and everything" rimane minimale, basata su un arpeggio di chitarra, a cui si aggiungono voci e coloriture, senza scalfire l'emozione.

Per tutti gli altri: "Hey Mr Ferryman" è il primo grande disco di cantautorato americano del 2017, e rimarrà tra i migliori di quest'anno, nel suo genere. La rivista Slate ha definito Eitzel come una sorta di erede di Leonard Cohen: non è andata troppo lontana, anche se i temi delle canzoni sono molto diversi, meno spirituali. Eitzel arriva da un contesto molto diverso, quello della San Francisco degli anni '80 e '90. Le sue disavventure nei club sono un racconto ricorrente (ritornano in "An angel’s wing brushed the penny slots", dove racconta di El Cortez, un locale che "still welcomes me / Guess if you die on the floor, the drinks are all free” ), così come una visione disicantata del mestiere (qua in "In My Role as Professional Singer and Ham" e in "The singer", dedicata al compianto Jason Molina).

Insomma, un piccolo capolavoro di un grandissimo artista, troppo poco conosciuto per i suoi meriti.

Assente dall'Italia dal 2009, Mark Eitzel torna finalmente, accompagnato dalla sua band, per presentare l'ultimo lavoro in studio in versione live. Quella alla Sala Estense sarà l'unica data in Emilia Romagna. Non mancate.

7 Novembre  Chuck Prophet Official

Nato e cresciuto in California tra Los Angeles e San Francisco, CHUCK PROPHET è noto soprattutto per essere il co-fondatore di una delle band-cardine del movimento Paisley Underground, quei Green on Red con cui incise ben 8 dischi. La carriera di sideman e solista partì nel 1990 col disco “Brother Aldo” e vede la pubblicazione di ben 14 dischi (tra live e studio) in 18 anni, oltre alle collaborazioni – tra i tanti - con Lucinda Williams, Cake, Aimee Mann, Warren Zevon e Jonathan Richman.

Carismatico e famoso per il suo stile ritmico originale, Prophet torna in Italia full band per presentare il suo ultimo lavoro “Bobby Fuller Died for your Sins”, una sorta di viaggio nell’immaginario del sogno americano, prendendo spunto dalla figura del Fuller morto in un auto sulle colline di Hollywood nel ’66, il Fuller ribelle e un po’ dimenticato di “I Fought the Law”. Un altro lavoro eccelso di un brillante tuttologo del rock n’ roll, che riesce a fondere il suo dei sixties più pop con il rock psichedelico dei canyons californiani fino a mostrare perfino un’attitudine soul.

16 novembre: Diaframma & Go Flamingo!

Diaframma sono un gruppo musicale formatosi a Firenze tra la fine degli anni 70 e i primi anni 80.
Ancora in attività dopo numerosi cambi di formazione e un temporaneo scioglimento, l'unico componente della formazione originale rimasto è il cantante, chitarrista e autore Federico Fiumani, perno da sempre della formazione. Agli esordi alla voce si sono avvicendati Nicola Vannini e Miro Sassolini. 

Go Flamingo! Per capire che cosa rappresentino nel panorama musicale italiano i Go Flamingo!, più del lusinghiero inserimento della band nell’Enciclopedia del Rock Italiano, più dell’elenco delle loro partecipazioni a manifestazioni in Italia e all’estero, vale la pena di citare un paio delle molte recensioni apparse in occasione dell’uscita del loro terzo album (Flashover) che fotografano l’essenza della band che di recente ha visto l’ingresso di Tom Lampronti alle tastiere a fianco di Bruno Vaccari (voce e basso), Massimo Caselli (chitarra), Leonardo Danieli (batteria).

25 novembre: Paolo Benvegnù

Il Collettivo Paolo Benvegnù e Luca Ronga propongono un viaggio nel Tempo e nell’Uomo, attraverso le figure di Hermann Neuer, Abel Neuer, Victor Neuer, esploratori del Passato, del Presente, del Futuro prossimo. Un viaggio dove Parola ed Atto diventano Uno, dove il Relativo disconnette la logica, dove L’Essere è il Non-essere.
Dove il Canto è Gesto, dove l’Acqua è Intera. E tutto respira. Ci sta parlando. Ci sta ascoltando.

 

Biglietti Robyn Hitchcock

Intero € 15,00 + ddp.
Ridotto tessera Arci € 13,00 + ddp

Per acquistare: http://bit.ly/RobynHitchcockFE

 

Biglietti Mark Eitzel & Band

Biglietti acquistabili on-line (con modalità print@home) oppure in tutti i punti vendita del circuito Ticketland2000

Intero € 14,00 + ddp.
Ridotto tessera Arci € 12,00 + ddp

Per acquistare: bit.ly/MarkEitzelFE

Biglietti  CHUCK PROPHET

Biglietti acquistabili on-line (con modalità print@home) oppure in tutti i punti vendita del circuito Ticketland2000

Intero € 18,00 + ddp
Ridotto tessera Arci € 15,00 + ddp

Per acquistare: http://bit.ly/ChuckProphetFE

Biglietti  Diaframma

Biglietti acquistabili on-line (con modalità print@home) oppure in tutti i punti vendita del circuito Ticketland2000

Intero € 12,00 + ddp
Ridotto tessera Arci € 10,00 + ddp

Per acquistare: http://bit.ly/DiaframmaFE

Biglietti  Paolo Benvegnù

Biglietti acquistabili on-line (con modalità print@home) oppure in tutti i punti vendita del circuito Ticketland2000
Intero € 15,00 + ddp.

Ridotto tessera Arci € 13,00 + ddp

Per acquistare: http://bit.ly/BenvegnuFE

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Pubblicato il: 14-10-2017